cipss cooperativa sociale narni (terni)Cipss - cooperativa sociale Narni
SERVIZI SOCIALI SANITARI EDUCATIVI ALLA PERSONA
Home > Servizi > Prima infanzia

infanzia0I bambini hanno bisogno di conoscere se stessi tanto quanto hanno bisogno di conoscere il mondo; e queste informazioni si ottengono soltanto agendo nel mondo, cioè tramite l’interazione reale fra esseri umani. I bambini hanno bisogno di più esperienza e meno televisione.
(John Condry)

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:
a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
(Paulo Coelho)

LA RELAZIONE CON IL TERRITORIO

I servizi per la prima infanzia si configurano come centri educativi territoriali, sedi di confronto e di promozione di una cultura dell’infanzia. I servizi hanno il compito di creare contesti, relazioni, momenti di incontro e di scambio attivo attraverso la realizzazione di eventi pubblici culturali volti a promuovere e sensibilizzare il territorio sui temi della prima infanzia.

infanzia1Operare per rendere il nido sempre più un luogo di cultura dell’infanzia significa creare contesti, relazioni, incontri e scambi attraverso la partecipazione e la promozione di eventi nella propria comunità

LA RELAZIONE CON LE FAMIGLIE

infanzia2All’interno dei servizi per la prima infanzia la relazione con le famiglie inizia con l’accoglienza, non solo del bambino ma delle famiglie, elemento fondante la relazione con il genitore e alla base della strutturazione di ogni routine che il bambino vive all’interno del nostro servizio. I momenti all’interno di ogni servizio maggiormente dedicati alla relazione con il genitore sono:

• i colloqui iniziali con il Coordinatore
• Gli inserimenti del bambino/bambina
• L’accoglienza al servizio
• il comitato di gestione
• Le assemblee generali
• Le assemblee di sezione
• I laboratori e gli eventi

LA RELAZIONE EDUCATIVA

La relazione educativa che si costruisce giorno dopo giorno nei servizi dedicati alla prima infanzia viene strutturata e contestualizzata in una proposta progettuale che, di anno in anno o attraverso cicli pluriennali, porta l’attenzione dei bambini su nuclei di esperienza e valore individuati come centrali. Questi alcuni degli spunti su cui negli ultimi tre anni abbiamo lavorato insieme ai bambini ed alle bambine nelle quattro strutture a loro dedicate.

infanzia3Il mondo nel quale i bambini sono immersi è un mondo multisensoriale: le esperienze motorie, tattili, sonore e visive non sono ancora funzionalmente separate come negli adulti e ii più piccoli sperimentano nuove possibilità e mettono in relazione gli apprendimenti per utilizzarli quando l’ambiente lo richiede

L’esperienza senso-percettiva coinvolge tutto il corpo e tutti gli organi di senso. Il corpo è infatti, nel bambino piccolo, il primo e privilegiato strumento di conoscenza di se stessi e del mondo esterno [...] dal progetto educativo: GIOCHIAMO IN TUTTI I SENSI – il grillo parlante

La diversificazione di elementi naturali, il riconoscimento di colori diversi, la diversa musicalità delle parole costituiscono, nel nostro percorso didattico, tante esperienze della differenza.

L’adesione a diversi modelli culturali, presenti all’interno di una società complessa come la nostra, influisce sulla diversificazione dei compiti di sviluppo e delle attese di risposta adeguata da parte dei bambini, che operano comunque attraverso le pratiche quotidiane, basate sulla costruzione di routines e di abitudini: la diversità é parte integrante del fare quotidiano.

Ad esempio lavorare con il suono come strumento per individuare e valorizzare le diversità significa promuovere una educazione all’ascolto in grado di conseguire un reale affinamento percettivo e, di consefuenza, uno sviluppo in generale della capacità di discriminare.

Oppure attraverso esperienze di analisi sensoriale, legate alla manipolazione e al consumo di cibo, è possibile allargare i confini della curiosità gustativa e contribuire ad un’educazione alimentare che coniughi un’impostazione nutrizionista con il gusto della scoperta, del fare, del gioco e dello stare insieme [...] dal progetto educativo triennale COLORI DIVERSI, SUONI DIVERSI, SAPORI DIVERSI – l’ape Maia

Attraverso i cinque sensi, i bambini e le bambine sono potuti entrare nell’esperienza con tutto il loro corpo e avere il contatto diretto con i vari materiali, orientandosi verso l’ambiente naturale che ci circonda. Le nostre parole chiave: scoperta, sensazione, immersione nell’esperienza concreta.

infanzia4Giocando con i colori e i profumi delle stagioni, i bambini e le bambine hanno potuto ossevrare le manifestazioni del regno vegetale e fare delle vere e proprie scoperte concrete sia a diretto contatto con la natura che negli spazi della serra e del giardino della scuola. Abbiamo scelto di volgere lo sguardo non solo al nostro orto ma ai boschi che ci circondano. Recarsi in un bosco permette di educare i sensi e la mente per scoprire il piacere di sentirsi pienamente parte della natura [...] dal progetto educativo biennale “O” COME ORTO, VIVO PERCHÈ C’È IL BOSCO – la Gabbianella

Perchè abbia piacere a incollare le mie bucce,
bisogna che siano veramente dei rifiuti, ovvero che
il frutto o l’ortaggio che esse contenevano sia servito
all’alimentazione. In fondo, le due gioie,
mangiare e incollare, sono inseparabili
(Philippe Dereux)

La conoscenza della frutta e delle verdure, buoni da mangiare, è un modo per sensibilizzare i bambini al rispetto della natura

Allo stesso tempo i bambini potranno sperimentare i cibi che di solito pensano essere meno gustosi, o che sono semplicemente poco abituali, sostenendoli verso la scoperta di una alimentazione sana e completa, che sia però divertente.

Inoltre, riconoscere il rapporto dei prodotti naturali con la terra, attraverso la conoscenza di un orto, permette di stimolare la formazione di una coscienza ambientale attiva: cosa significa per i bambini e le bambine non sapere che il latte bevuto a colazione proviene da una mucca (e comunque non aver mai visto una mucca!)? Cosa vuol dire per giocare sempre più al chiuso delle loro camerette o davanti a piccoli schermi? L’esperienza che oggi i bambini e le bambine rischiano di non vivere pienamente è quella di far parte del mondo. La natura è reale, materiale, fatta di odori, di colori, di sapori e di sensazioni tattili. “Non toccare!” ripetiamo continuamente.

infanzia5E, invece, i bambini e le bambine toccano, sono curiosi di sentire come sia fatto tutto ciò che li circonda, curiosi di fare con le proprie mani: un piccolo esperimento di cucina può diventare un percorso attivo di scoperta e di nuove conquiste! [...] dal progetto educativo triennale L’ORTO DELLE DELIZIE, DALLA TAVOLA ALLA TAVOLOZZA, PICCOLI CUOCHI CRESCONO – il piccolo principe